La Turta Verde

Abbiamo provato a fare la Torta verde. La torta di primavera.

Con l’Apollo e le erbe di campo e l’olio Evo dell’azienda agricola Iside di Sulzano sul Lago d’Iseo. Buonissima. Il riso ha tenuto bene la cottura, la sua aromaticità naturale si è ben amalgamata con erbette profumate e saporite e le erbe aromatiche dell’orto appena spuntate e colte. Porro, guanciale o lardo (poco), uova biologiche, formaggio grana di buona qualità, olio extra vergine di oliva e pan grattato, hanno completato il piatto. Semplice, d’effetto, salutare adatta anche agli intolleranti al glutine e ai latticini (il formaggio grana in quanto stagionato non ha lattosio). Un’idea per un pic nic fuori porta, ora che siamo in zona gialla, tagliata a quadratini ottimo finger food per l’aperitivo, con una fonduta leggera di toma d’alpeggio diventa un’entrata raffinata e gustosa o un piatto unico ricco di tutti i principi nutritivi. Buon appetito.

La ricetta intera la trovate nei post precedenti. E voi? ci mandate la vostra?

#risotesta #risoitaliano #risoapollo #aziendagricolaiside

 

Pasqua e Pasquetta con la Turta Verda.

Una ricetta decisamente pasquale e territoriale, la Torta verde (Turta verda) che a Nizza Monferrato, e in zona, si è sono soliti preparare da Pasqua e per buona parte della primavera, ma soprattutto per la Festa del 29 aprile ( che purtroppo quest’anno però non sarà festeggiata con la tradizionale fiera)

Quella che vi proponiamo è la ricetta della signora Mirella, mamma di Gianfranco, proprietario della Locanda del Campanon di Nizza Monferrato e cuoca del locale. Il locale con ampio déhors per la bella stagione si trova sulla storica piazza davanti al Municipio. Accogliente e conviviale, ha diverse salette ed è famoso per una selezione di pizze e di hamburger Doc, ma anche per piatti piemontesi e qualche incursione “forestiera”. Ottima selezione di vini, in bottiglia e a bicchiere, ed anche di birre artigianali.

Come tanti in questo momento propone solo asporto e servizio a domicilio da lunedì a venerdì a pranzo e cena, sabato e domenica ( ma non a Pasqua) solo cena pizza e hamburger (FB https://www.facebook.com/locandadelcampanon/) tel 0141 793635 .

La ricetta che hanno voluto condividere con Riso Testa è di famiglia, al ristorante la propongono raramente, ma non manca mai in casa!

Il nostro è un suggerimento è cimentarvi in un piatto facile, gustoso e della tradizione per le vostre feste.

A due passi dal locale, sotto ai portici di Via Maestra una visita da non mancare è quella alla Macelleria da Vittorio & Loredana, una delle macellerie storiche del Piemonte, fra le più fotografate e fornite delle migliori eccellenze. Ottimo il servizio di conservazione per chi decide di fare “scorta”, con comode scatole in ghiaccio.

E’ aperta anche alla domenica mattina e da loro oltre alle ottime carni e altre leccornie, si trova anche il Riso Testa.

Ricetta Torta verde di Nizza Monferrato della Locanda Il Campanon

Un piatto ideale da consumare anche freddo o tiepido, in casa come in occasione di un pic nic fuori porta, o tagliata a cubetti come stuzzichino per un aperitivo

Dosi per 6 persone

  • 1 chilo di erbette fresche tra spinaci, bietole e tarassaco
  • 1 cipolla o 1 porro
  • 150 grammi di riso
  • 90 grammi di burro
  • 50 grammi di lardo
  • 4 uova
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano
  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • Pan grattato qb
  • Brodo qb
  • Sale qb
  • Salvia, menta e rosmarino qb

Soffriggere sedano carota e cipolla e una volta stufato aggiungere il dado.

Aggiungere gli spinaci freschi – o volendo erbette di campo – e rosolare il tutto per qualche minuto.

Aggiungere il riso Baldo Testa e portarlo a cottura aggiungendo del brodo se il composto risulta troppo asciutto.

A cottura ultimata, trasferire il tutto in un contenitore e fare raffreddare. Inserire poi 4 uova intere, formaggio grattugiato e pepe ( a piacere).

Mescolare bene e trasferire in una teglia imburrata e lievemente cosparsa di pane grattato.

Informare a 190 -200 ° in forno ventilato per 45 minuti circa.

Controllare la cottura con uno stuzzicadenti.

Durante il periodo primaverile è possibile trovare la torta verde in tutte le osterie piemontesi e in molte sagre del luogo. È una specialità tipica del Monferrato, cioè il territorio collinare inglobato tra le province di Alessandria e di Asti.

La capitale della “Turta verda” è senz’altro il comune di Nizza Monferrato, dove ogni anno verso la fine di aprile si celebra la “Festa della torta verde” all’interno della Fiera del Santo Cristo.

Facile, gustosa e gluten free, con tutte le erbe che ci regalano l’orto o i campi, spinaci, bietole e tarassaco, e che più ci piacciono, incluse le aromatiche.